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Blocco Studentesco - La rivista ufficiale
- Numero Autunno 09' -

News, Comunicati & tutto quello che riguarda il Blocco Studentesco :

Siamo più forti noi, di tutti voi maledetti stronzi.
Siamo più forti noi perché continuiamo a camminare con la schiena dritta e il passo sicuro mentre strillate e mentre ci tirate la giacca per portarci in posti bui, laceri di umidità e di immondizia.
Siamo più forti noi perché di tutto questo, ridiamo.
E ridiamo perché siamo consapevoli della nostra forza e della vostra mancanza di argomenti.
Sì, certo.
Barricatevi dietro la retorica dei vincitori, dietro la scrivania del politicamente corretto, dietro le buffe dichiarazioni che date in giro.
Noi ridiamo delle vostre reazioni maleducate e scomposte.
Siamo più forti noi di tutti voi perché siete una massa di prepotenti e di impuniti.
È la vostra bruttezza che vi condanna, non noi.
Dalle vostre redazioni le frecce avvelenate della diffamazione ci trafiggono gli scudi e le pugnalate che ci date sulla corazza con le vostre penne sono imbevute nel curaro.
E nonostante questo noi non ci disperdiamo, non indietreggiamo ma andiamo avanti. Vi conosciamo bene, siamo vaccinati.
Ecco perché siamo più forti noi.
Perché in 10 vi teniamo testa anche se voi siete 100, 1000, 1 milione.
Siamo abituati così.
Non scappiamo, non strilliamo, non piangiamo.
Abbiamo deciso di stare qua.
Di camminare su questa strada sotto i vostri sguardi cattivi, sguardi gobbi di chi è abituato a manipolare e a farsi manipolare.
Noi non siamo come voi, è evidente.
Perché abbiamo fatto una promessa e vogliamo restare  fedeli a noi stessi.
“Rendi forti i vecchi sogni”.
Ecco perché con serenità vi ripeto che siamo più forti noi.
Anche se avete tutto, non avete noi.
E la nostra bellezza vi schiaccia là nell’ombra, vi relega nell’impotenza dei gesti vigliacchi.
La bellezza dei nostri vent’anni, la nostra beata solitudine, la nostra forza tranquilla contro le vostre bombe, i vostri assalti, le vostre aggressioni, i vostri saccheggi.
La civiltà contro le barbarie.
Ecco perché vi ripeto che noi siamo più forti di voi.
perchè non abbiamo padroni, nè padrini.
perchè ci facciamo domande e troviamo soluzioni.
Perchè ricostruiamo le nostre sedi distrutte dal vostro rancore e le ricostruiamo più belle di prima e con l’aiuto dei vicini.
Siamo più forti noi che non vogliamo giocare con voi perché siete troppo stupidi.
Ed è questo che vi fa stare male.
Ecco perché, con noi, non vincerete mai.

roma 25 ottobre 2009
Gianluca Iannone

Aggressioni premedidate e coordinate in tutta Italia contro CPI

Roma, 24 ott. (Adnkronos) - ''Cinque aggressioni in un giorno non possono essere altro che un attacco preordinato''. Lo afferma il leader di Casapound Italia, Gianluca Iannone, in merito alle cinque aggressioni che si sono verificate oggi ai danni dell'associazione a Parma, Reggio Emilia, Torino, Aosta e Novara.

''C'e' un'escalation di violenza che non ci spaventa ma che dovrebbe preoccupare chi e' il tutore dell'ordine pubblico nel nostro Paese - aggiunge Iannone - Siamo sotto attacco in tutta Italia, e la frequenza delle aggressioni e' crescente. A questo punto chi su questo tace e' colpevole''.

''E' vergognoso - aggiunge Iannone  - che mentre c'è ancora chi accusa Cpi di essere un movimento violento, la sinistra antagonista possa agire indisturbata e, forte della consapevolezza della propria impunità, possa colpire in pieno centro nelle città di mezza Italia. Prima Napoli, poi Pistoia, Torino e Verona, oggi ancora Torino e Parma. In due settimane quasi dieci aggressioni: un bollettino di guerra. Si tratta però di una guerra che Casapound Italia non intende combattere su questo piano. Ancora una volta ribadiamo che la nostra risposta alla violenza sarà sempre e soltanto una risposta politica''.

''A questo punto, però, è dalle istituzioni che attendiamo una decisa presa di posizione - conclude il leader di Casapound Italia - Non c'è piu' tempo. E' arrivato il momento per ognuno di prendersi le proprie responsabilità, perché se mai qualcosa di irreparabile dovesse avvenire, i veri responsabili ne sarebbero coloro i quali adesso restano in silenzio'.

Parma, 24 ott. - (Adnkronos)

Una ventina di persone ha aggredito nella notte a Parma, all'uscita di un pub del centro, un militante e un simpatizzante di Casapound Italia. Entrambi sono stati medicati in ospedale, uno con una ferita alla testa e l'altro con il naso fratturato. Lo denuncia Casapound Italia Parma, che spiega: ''Si e' trattato di un'aggressione antifascista premeditata. In 20, evidentemente avvertiti da qualcuno, hanno atteso i due ragazzi fuori dal locale del centro, aggredendoli a colpi di bottoglia e con calci e pugni''.


Torino 24 ott. (Adnkronos)

Un centinaio di persone ha assaltato pochi istanti fa il banchetto che Casapound Italia aveva organizzato oggi in piazza San Carlo a Torino per pubblicizzare le iniziative di natura sociale dell'associazione che fa capo a Gianluca Iannone.
A quanto riferiscono i militanti di Cpi che sono sul posto, circa una quindicina, ad aggredirli "sarebbe stato un gruppo di un centinaio di antifascisti".

Reggio Emilia, 24 ott. (Adnkronos)

I centri sociali hanno 'attaccato' nel pomeriggio la libreria 'D'Annunzio', sede di Casapound Italia a Reggio Emilia. A quanto riferiscono dall'associazione, una cinquantina di militanti della sinistra antagonista si sono ritrovati davanti al locale di via Montefiorino con secchi pieni di letame che sono stati lanciati contro i muri della libreria, e hanno poi versato colla nella serratura della porta d'ingresso del locale.

''A questo punto - commentano da Cpi Reggio Emilia - i cittadini reggiani hanno capito da che parte stanno i violenti e gli intolleranti''.

Aosta e Novara, 24 ott. (Adnkronos)

ASSALTO A BANCHETTO CASAPOUND, AGGRESSIONI ANCHE AD AOSTA E NOVARA = Torino, 24 ott. - (Adnkronos) - «Dopo l'assalto di Torino, si sono verificate altre due aggressioni ai nostri militanti ad Aosta e a Novara». A denunciarlo è il coordinatore di Casapound Italia per il Piemonte e la Valle d'Aosta, Marco Racca. «In entrambi i casi - spiega Racca - i nostri militanti erano circa una decina e si sono visti arrivare contro una trentina di antifascisti che hanno tentato di assaltare i banchetti organizzati per diffondere le iniziative sociali di Casapound». (Zpi/Gs/Adnkronos) 24-OTT-09 19:30

 

Torino: Aggrediti militanti di CasaPound Torino
Marco Racca “la nostra è stata legittima difesa”
sab 24 ottobre 09 - Verso le 15.30 un centinaio di sedicenti antifascisti fuori tempo massimo, hanno aggredito una decina di militanti di CasaPound impegnati a promuovere le loro iniziative.

“E’ l’ennesimo episodio di intolleranza politica che si verifica nella nostra città ad opera dei soliti noti ed impuniti antifascisti” dichiara Marco Racca coordinatore regionale di CasaPound Italia “continuano a riproporre logiche superate ormai da quarantanni, noi però non accettiamo le loro provocazioni”

“Tentano di rendere invivibile il clima politico della città ricorrendo alla violenza per colmare i loro evidenti limiti politici, questa volta hanno aggredito una decina di militanti di CasaPound in pieno centro città” continua il coordinatore “nonostante l’inferiorità numerica abbiamo resistito al loro assalto sino a che non sono intervenute le Forze dell’Ordine perchè crediamo che difendere il nostro diritto ad esprimere le nostre opinioni debba essere difeso ad ogni costo”.

“A questo punto dopo i fatti delle scorse settimana al Politecnico dove cinque studenti anch’essi membri di CasaPound sono stati aggrediti, chiediamo che le istituzioni prendano una posizione decisa, che Chiamparino chiarisca la sua posizione circa i centri sociali che minaccia di sgombero ma che poi ne finanzia la riverniciatura esterna”.

Marco Racca ha infine concluso“Le Forze dell’Ordine nonostante il nostro banchetto fosse autorizzato e nonostante fossimo stati aggrediti ci ha comunque intimato di lasciare la posizione che durante gli scontri avevamo difeso. Non credo sia questo il modo di garantire il diritto a promuovere il nostro programma politico”
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SI VINCE ANCORA!

RIVA DEL GARDA
23 ottobre
– Mercoledì 21 ottobre, presso gli istituti superiori di Riva del Garda, si sono svolte le elezioni per il rinnovo dei consigli di Istituto e della consulta provinciale degli studenti. Il Blocco Studentesco anche quest'anno era presente con i suoi candidati, due ragazzi ed una ragazza ed un programma all’avanguardia. “Abbiamo ottenuto un buon risultato, sia per quanto riguarda la rappresentanza d’istituto sia per la consulta provinciale”. A dirlo è Marco Zanella, coordinatore del Blocco Studentesco. “Le elezioni all’istituto Floriani hanno visto la vittoria del nostro candidato di punta già rappresentante lo scorso anno, che ha collezionato il maggior numero di preferenze personali in assoluto, ben 308 – prosegue Zanella. La nuova legge provinciale, che prevede candidature nominali e la possibilità di eleggere solo tre rappresentanti ci ha penalizzato nella spartizione dei seggi – conclude Zanella -, ad ogni modo siamo decisamente soddisfatti considerando che le preferenze totali date ai nostri tre ragazzi sono pari a 561. Un’ affermazione netta sui 576 votanti quella mattina”. Il Blocco Studentesco di Riva registra inoltre un ottimo risultato per quanto riguarda la consulta provinciale degli studenti, riuscendo ad eleggere le due candidate su i due seggi al Liceo con 423 preferenze totali e i due candidati su i due seggi al Floriani con 491 preferenze totali.


FROSINONE
Con 240 voti di lista ripartiti tra i 125 di Silvia T. e i 115 di Francesco M., il Blocco Studentesco vince le elezioni studentesche, distaccando di circa 100 voti la lista di sinistra organizzata dall'UDS (159 voti) e quella allestita dalla Rete degli Studenti Medi vicina alla CGIL (143)
Il Blocco Studentesco elegge quindi due rappresentanti di Istituto al Liceo Linguistico Vincenzo Gioberti di Sora (FR).
Del Blocco studentesco anche l'unico seggio nel Comitato di Garanzia.
Lo comunicano in una nota i neo eletti al Consiglio d'Istituto, il responsabile del Blocco Studentesco di Sora Francesco Barra e il responsabile provinciale Fernando Incitti.
Tra qualche giorno, il Blocco Studentesco si confronterà nella tornata elettorale anche in altre scuole della provincia di Frosinone.



Manifestazione studentesca a Sora del 30 Settembre 09




CORTEO STUDENTI A SORA: IN CENTINAIA MANIFESTANO COL BLOCCO STUDENTESCO, STUDENTI TENGONO LA PIAZZA CONTRO ODIO ANTIFASCISTA.
'In mattinata ignoti lanciano petardi verso il punto di ritrovo degli studenti che hanno scelto di partecipare alla manifestazione con il Blocco Studentesco'
'Dalla camionetta dei centri sociali alcuni trentenni incitano all'antifascismo chiedendo al Blocco Studentesco di lasciare il corteo. In risposta il Blocco rimane nel corteo, forma il proprio spezzone e partecipa al dibattito in piazza. Decine di studenti si uniscono al corteo dietro lo striscione del fulmine cerchiato'

SORA 30 SETT - Sono circa duecento gli studenti che scelgono di partecipare, dietro lo striscione del Blocco Studentesco, alla manifestazione degli studenti indetta in forma unitaria a Sora per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi degli studenti locali e sulle tematiche di carattere nazionale relative alla scuola.
In mattinata, laddove il Blocco Studentesco aveva scelto di radunarsi per poi raggiungere il corteo unitario, venivano lanciati alcuni petardi che finivano tra gli studenti in attesa di partire.
Mentre i militanti del Blocco Studentesco volantinavano il programma per la nuova stagione scolastica e marciavano alla volta della piazza, dalla camionetta dei centri sociali alcuni dirigenti romani dell'UDS unitamente ad eponenti del centro sociale sorano, chiedevano alle forze dell'ordine di allontanare il Blocco Studentesco, 'pena' il ritiro della componente di sinistra dal corteo.
Al diniego del Blocco Studentesco di lasciare il corteo e la piazza, la componente di sinistra (che sfilava sotto le insegne di partito di Rifondazione Comunista e dei movimenti quali l'UDS e l'azione antifascista), ha spezzato di fatto il corteo trasformando una protesta apolitica in una marcia comunista, tra inni, cori e canzoni tipici di chi è rimasto fermo a sessant'anni fa.
La reazione degli studenti è stata immediata e in decine hanno ingrossato le fila dello spezzone guidato dal Blocco Studentesco, che per tutto il tempo è rimasto fedele al compito primario della manifestazione: chiedere scuole più sicure, un libro di testo unico, una storia imparziale e libera da condizionamenti ideologici.
Giunti in piazza, le due componenti si posizionavano l'una di fronte all'altra e dalla camionetta degli studenti di sinistra si è continuato a chiedere di intervenire contro i movimenti fascisti quali il Blocco Studentesco, additato - secondo loro - come omofobo, razzista, persecutorio nei confronti degli mmigrati e dei disabili.
Dirigenti dei movimenti di sinistra - tra cui il responsabile regionale dell'UDS - sono giunti per l'occasione da Roma a Sora per guidare la protesta dei centri sociali.
Un trentasettenne, dal microfono, ha chiesto (nuovamente) di intervenire contro gli studenti del Blocco mentre qualcun altro, sempre da dietro gli striscioni dell'estrema sinistra, gridava di aver <<riconosciuto nel fulmine cerchiato un simbolo nazista stilizzato>>.
I dirigenti del Blocco Studentesco, respingendo le offese e le provocazioni provenienti della parte opposta, hanno provveduto a rispondere a tono, fecendo tra l'altro notare agli studenti la composizione dello spezzone capeggiato dai centri sociali, in larga parte composto da ultratrentenni.
Al microfono allestito in piazza, intervenivano quindi i responsabili del Blocco Studentesco, che spiegavano le ragioni per le quali si sceglieva di scendere in piazza, e i programmi per l'anno scolastico appena cominciato.
Rimasti in circa cinquanta, gli studenti di sinistra spostavano il dibattito - per bocca dei propri responsabili - su questioni estranee alle problematiche degli studenti: il responsabile regionale dell'UDS interveniva sulle missioni militari additando il nostro movimento come insensibile alle morti sul lavoro e troppo attento ai caduti in divisa.
A questa dichiarazione, effettuata da chi evidentemente non conosce il territorio dove scende a manifestare, è stato risposto - tra le altre cose - che CasaPound Italia (associazione della quale il Blocco Studentesco è parte integrante) ha organizzato proprio a Sora - così come in altre 40 città italiane - un blitz notturno per ricordare a chi di competenza il dramma delle morti sul lavoro, incappucciando le statue della città.
La marcia del Blocco Studentesco terminava infine nei pressi della locale ritrovo di CasaPound Italia, dove circa cinquanta ragazzi sono entrati per la prima volta in una sezione, visionando il materiale del Blocco Studentesco ed intrattenendosi con i responsabili locali.



Blocco Studentesco: Azione contro caro-libri in 40 città
Sacchi di juta con nomi case editrici e simbolo dollaro in centinaia di scuole


Roma, 24 set. Oggi a Roma e in altre 40 città italiane, il Blocco Studentesco ha realizzato un'azione dimostrativa contro il caro libri. Davanti a centinaia di istituti superiori sono stati depositati dei sacchi di juta, su cui è stata stampata l'effige del dollaro contornata dai nomi delle principali case editrici che producono testi scolastici. A Roma l'azione ha interessato più di 50 istituti, compresi licei storici come il Visconti, il Cavour e il Tasso.

"Nonostante le promesse del ministro Gelmini, le famiglie italiane continuano a pagare cifre insostenibili per l'acquisto dei libri di testo. La spesa per ogni studente supera in media i 500 euro, senza contare che un istituto su due sfora il tetto di spesa imposto dal Ministero", spiega Francesco Polacchi, responsabile nazionale del Blocco Studentesco. "Il Ministro dell'Istruzione - prosegue Polacchi - non ha preso nessun provvedimento serio per contrastare questo problema, limitandosi a 'consigliare' alle case editrici di non cambiare edizione e di non aumentare i prezzi per 5 anni. Misure assolutamente insufficienti e inefficaci".

"Il Blocco Studentesco - conclude Polacchi - continua la sua battaglia per l'adozione di un libro di testo unico per ogni materia a livello regionale (differente a seconda dell'indirizzo scolastico). Chiediamo inoltre la creazione di un organo di controllo specifico che vigili sull'attività e i profitti delle case editrici".


NUOVO ANNO - NUOVA VOCE
E' PARTITA LA "CAMPAGNA ABBONAMENTI 2009/2010" PER UNA SCUOLA MIGLIORE...
ASSALTA IL FUTURO!


Manifesto Giovinezza al Potere 2009





Preservativi nelle scuole non risolvono problemi - 18.06.2009

"La proposta del Consigliere Provinciale Gianluca Peciola di introdurre distributori di preservativi nelle scuole e nelle università, è una questione vecchia e inutile, che non serve certo alla causa della battaglia contro l'aids". Lo dichiara il responsabile nazionale del Blocco Studentesco, Francesco Polacchi.
"Noi - aggiunge Polacchi - non abbiamo mai fatto battaglie improntate sul moralismo, non restiamo scandalizzati da questa vicenda, semplicemente restiamo indifferenti. Credere che i giovani abbiano problemi nel reperire anticoncezionali o peggio che se ne vergognino, è il sintomo di una siderale lontananza della politica dal mondo dei ragazzi".
"Esistono già - prosegue Polacchi - campagne di prevenzione sull'Hiv  fatte nelle scuole. Per comprare preservativi esistono già distributori, farmacie e supermercati. La proposta del consigliere di Rifondazione Peciola, denunciato tra l'altro per gli scontri di piazza Navona nell'ottobre scorso,  è puramente pubblicitaria".

Boicotta MTV - Bolzano 10.06.2009 - ore: 07.00

<< “Cazzo guardi?!” Un imprecazione rivolta a tutti quelli studenti traviati da una falsa vita, fatta di falsi miti, con falsi amici per avere una falsa storia. >>  Questo è quanto afferma in una nota Mirko Gasperi, responsabile provinciale del Blocco Studentesco, dopo che, questa mattina, davanti al liceo classico Carducci di Bolzano, il movimento di destra radicale ha suscitato interesse, curiosità e polemiche per <<un'opera futurista che ritrae cinque televisori insultati e dilaniati dal grigiore che ogni giorno partoriscono>>.

<< Sveglia! Il mondo ci guarda, anzi è la televisione che ci osserva e controlla.>> continua Gasperi, << MTV è il simbolo di una gioventù alla continua ricerca dello sballo, della musica commerciale e consumista di questi ultimi decenni. Boicottare MTV significa amare la musica che esprime valori come l'Amicizia e il Sacrificio, fondamentali per la vita.>> e conclude; << Noi crediamo fermamente che la musica possa esaltare questi valori in quella che, purtroppo per noi giovani, è una società omologata e priva di interessi >>.

Arriva la Neoterocrazia! - 22.05.2009

«Mille braccia verso il sole accompagnano un grido: il possente grido della gioventù che non si arrende. Bene, quel grido ha oggi un nome: Neoterocrazia! Neoterocrazia è il manifesto esistenziale della "Giovinezza al potere", grido di tutti coloro che - come noi - vogliono sovvertire il corrotto sistema di (pre)potere oggi imperante. Lanciare marinettianamente "la nostra sfida alle stelle" è il nostro intento, assaltare il futuro la nostra volontà. Questo non è che l'inizio». È con queste parole che Noah Mancini, addetto stampa del Blocco Studentesco, annuncia la pubblicazione del nuovo e dirompente manifesto neoterocratico. «Neoterocrazia nasce - continua Mancini - in maniera del tutto spontanea ed entusiastica durante una delle tante nostre riunioni; nasce come un grido di rivolta per fulminare e risvegliare le coscienze assopite dei giovani dimenticati e depredati del futuro dalle rapaci oligarchie di potere. Neoterocrazia - conclude Mancini - è più di un semplice manifesto: è l'urlo irriverente di una gioventù sana e ribelle che, a dispetto di una società vecchia e diffidente verso ogni forma di vera libertà, riscopre se stessa per scagliarsi, col sorriso sulle labbra, all'assalto dell'avvenire».



Qualcuno è un po confuso... vi serve qualche buona ripetizione?



CasaPound Italia e Blocco Studentesco a fianco del popolo Abruzzese





OSTIA, BLOCCO STUDENTESCO: 300 STUDENTI PROTESTANO DAVANTI ALL' I.T.I.S. FARADAY
- 03.03.2009
Questa mattina gli studenti dell'I.T.I.S Faraday di Ostia hanno manifestato davanti l'ingresso della scuola e sfilato in corteo lungo via Capo Sperone per protestare contro la decisione della direzione dell'istituto di bloccare l'entrate in seconda ora a tutti gli studenti per il resto dell'anno scolastico. La protesta, che ha visto la partecipazione di oltre 300 studenti, è stata guidata dal movimento giovanile Blocco Studentesco. "Crediamo che la decisione della direzione di non consentire più le entrate in seconda ora - ha dichiarato Marco Cambareri, portavoce del Blocco Studentesco e studente del Faraday - a quattro mesi dalla fine dell'anno scolastico, sia un atto di prevaricazione nei confronti di tutti gli studenti e un atto mirato nei confronti del nostro movimento. Non è la prima volta - ha continuato Cambareri - che troviamo difficoltà a confrontarci con i dirigenti scolastici, che spesso, come quando lo scorso anno ci negarono l'autogestione senza alcun motivo reale, utilizzano metodi stalinisti e non rispettando gli studenti. Con la protesta di oggi - hanno detto i rappresentanti del movimento studentesco legato a CasaPound Italia - abbiamo dimostrato che gli studenti liberi sono dalla nostra parte e se ne fregano di professori militanti figli dell'ideologia sessantottina. Da tempo ci battiamo affinchè gli studenti abbiano un maggiore peso all'interno degli istituti. Soltanto attraverso una rappresentanza studentesca del 50% e che abbia diritto di veto nel consiglio d’Istituto e nella giunta esecutiva di ogni scuola, si potranno evitare prevaricazioni del genere. Chiediamo inoltre - che una parte del bilancio di ogni istituto venga destinato alla creazione di progetti autonomi degli studenti. Siamo entusiati per la riuscita della protesta, che ha visto la partecipazione della quasi totalità degli studenti della scuola, abbiamo dimostrato che il nostro movimento è radicato sul territorio e raccoglie entusiasmo e consensi, sintomo che i giovani sono stanchi di una sistema scolastico che considera la scuola come un'azienda dove gli studenti sono numeri e le idee danno fastidio. Il Blocco Studentesco continuerà a battersi e a portare avanti le proprie proposte senza farsi intimorire da nessuno. Già nei prossimi giorni - ha concluso Cambareri - riprenderemo i volantinaggi nelle scuole di tutto il territorio e siamo pronti a manifestare in difesa degli studenti ogni volta che sarà necessario."

Liberi Studenti per la Libertà di Pensiero - VIDEO UFFICIALE - Riva del Garda

 

Studenti di sinistra omaggiano infoibatori

Roma, 10 Feb- "E' una vergogna. Ora abbiamo la prova concreta che a sinistra c'è ancora chi ha il coraggio di negare le Foibe o peggio, di trasformare i torturatori in liberatori." Lo dichiara Noah Mancini, addetto stampa del Blocco Studentesco, in merito alla corona di fiori che i collettivi universitari, gli studenti dell'Onda, la sigla "Militant" e il collettivo Senza Tregua, deporranno oggi alle 15 al monumento ai partigiani jugoslavi al cimitero di Prima Porta.

"Hanno chiamato la loro iniziativa - ha aggiunto Mancini -  'settimana antirevisionista'. Omaggiare i partigiani di Tito il 10 febbraio, giorno del ricordo dei martiri delle Foibe, è una provocazione e un insulto ai 20 mila italiani infoibati e i 350mila esuli". 

Casapound Italia su manifestazione pro partigiani titini, "Infamia lascia eredi"

"L'infamia e la viltà, sono vergogne che lasciano eredi. Oggi 10 febbraio 2009, una banda di epigoni dei torturatori si recherà a Primaporta, alle porte di Roma, per depositare una corona di fiori ai partigiani titini". Lo ha dichiarato Gianluca Iannone, presidente nazionale di Casapound Italia, in merito all' iniziativa promossa dagli studenti dell'Onda in onore dei partigiani Jugoslavi. "Colpisce- prosegue Iannone-  come tanta ignoranza possa agire indisturbata, fomentando l'odio razziale e antinazionale; colpisce come a distanza di tanti anni ci sia ancora spazio per tali rappresentanti della bassezza umana".
"Sono" - conclude Iannone - "gli ultimi 30 relitti che si raccolgono attorno alla bandiera lorda di sangue dell'antifascismo, l'unica che gli è rimasta.
Sono gli ultimi 30 "infami" che insozzano il ricordo dei martiri in spregio della dignità di tutto il popolo Italiano". Iannone ha poi concluso con delle parole dedicate alla memoria degli italiani uccisi."Migliaia di Italiani in queste ore rivolgono il loro pensiero ai 350.000 esuli e alle 25.000 vittime che nel silenzio dell'epoca e dei decenni successivi, furono relegati a cittadini e morti di serie B.
Oggi è il giorno della memoria dei martiri Italiani trucidati nelle foibe dalle bande dei partigiani titini e Casapound Italia rende loro onore con il silenzio ed il ricordo in centinaia di cerimonie in tutta Italia".

 


Guarda il video della manifestazione Flop-negazionista
http://www.agenziami.it/articolo/2484/Contestato+il+convegno+Profumo+d+Italia/

Foibe: Evangelisti, positivo lo svolgimento iniziativa al palazzo dei congressi

“La giornata organizzata dalla consulta provinciale degli studenti si è svolta in modo positivo. Nonostante il comportamento scorretto del presidente Moi durante i lavori per l’approvazione del progetto e il mancato coinvolgimento degli studenti con un’iniziativa imposta dall’alto, siamo contenti che la tragedia delle Foibe e dell’esodo delle popolazioni istriana e giuliano-dalmata assumano questa importanza e che le autorità presenti non abbiano dato adito alle teorie negazioniste portate avanti dall’estrema sinistra”. Queste le parole di Giorgio Evangelisti vice-presidente della consulta provinciale. “Ottimo l’intervento dell’on.Menia che ha parlato di un ritorno culturale italiano in quelle terre”, ha proseguito Evangelisti.

In mattinata era prevista anche una manifestazione di protesta degli studenti di sinistra alla stazione Laurentina, promossa dalla sigla “studenti in mobilitazione” e alla quale avevano aderito numerose associazioni tra cui l’UdS e il collettivo Senza Tregua, ha registrato la partecipazione di non più di 60 persone secondo i dati della questura. Evangelisti non ha esitato a definire l’iniziativa un “flop clamoroso per l’estrema sinistra studentesca”.

Consulta degli studenti, più nessuna collaborazione col presidente Moi (azione studentesca)
Il vice presidente Evangelisti:" Nella tre giorni sulle Foibe studenti messi da parte da giochi politici"

"Il Blocco Studentesco non collaborerà più in nessuna maniera con il presidente della Consulta degli Studenti di Roma Andrea Moi, responsabile romano di Azione Studentesca. Dopo mesi di ingiustificate assenze, assemblee non convocate e progetti mai discussi, si è rifatto vivo solo ora per l'organizzazione di una tre giorni sulle Foibe. Un progetto finanziato in larga parte dal ministero dell'istruzione, organizzato nella sua interezza in sedi più "importanti" , non discusso al consiglio di presidenza della consulta e approvato dall'assemblea plenaria senza che agli studenti fossero spiegati l'importanza e il reale svolgimento dell'evento".

Così Giorgio Evangelisti, vice-presidente della Consulta degli Studenti e aderente al Blocco Studentesco spiega la decisione del movimento di togliere l'appoggio al presidente Moi, eletto oltre un anno fa con i voti decisivi del Blocco.
"Quando decidemmo di appoggiare Moi alla guida della Consulta Provinciale degli Studenti speravamo di poter cambiare un organo fin lì inutile, sconosciuto alla maggioranza degli studenti e campo di allenamento per piccoli politici sempre in attesa di ordini di partito. La gestione Moi e dei suoi consiglieri si è invece dimostrata in linea con questa tradizione negativa. In futuro non ci sarà più nessuna collaborazione. Nonostante tutto parteciperemo lo stesso alla tre giorni, in quanto crediamo che il ricordo della tragedia delle Foibe sia al di sopra delle questioni politiche e che tutte le occasioni siano utili per far conoscere un dramma italiano che fantomatici gruppi studenteschi neo-stalinisti come Senza Tregua, nascosti dietro la sigla "studenti in mobilitazione", continuano ancora a negare."
    

29-10-08 Piazza Navona - Comunisti all'assalto di un sogno generazionale - DossierPiazza Navona

 

Documentario completo e inedito sulla vicenda di piazza Navona, prima, durante e subito dopo gli scontri. Via tutte le menzogne, è il momento della verità. Immagini inedite!

Le bugie di Beppe Grillo. Intervista agli “infiltrati” del Blocco Studentesco di Gianfraco Franchi - “Lankelot”. 17 Dicembre 2008.

Questa è una storia inattesa e ingiusta. È la fine del credito del paladino della controinformazione e la scoperta di un altrimenti oscuro Palladino della lotta politica studentesca. È la dimostrazione delle tecniche di mendace propaganda mediatica catodica adattate e rinnovate dal web: e della difficoltà di credere anche a chi sostiene di battersi senza padrone, e senza sostegno diverso da quello dei suoi lettori. Del suo pubblico.  È una storia che comincia a fine ottobre, e ancora non è terminata. Proprio no. In compenso, qualcuno voleva che restasse insoluta. Perché la protesta studentesca del 2008 non doveva essere un’onda anomala, ma un’onda rossa... continua

http://www.lankelot.eu/index.php/2008/12/17/i-fatti-di-piazza-navona-le-bugie-di-beppe-grillo-intervista-agli-infiltrati-del-blocco-studentesco/#comment-36064

"Nostro convegno su '68 a Tor Vergata annullato, vince solo chi la parola la prende con la forza" - 12.12.2008 - Roma

Il preside della facoltà di lettere di Tor Vergata ha annullato una conferenza che si sarebbe dovuta svolgere la prossima settimana nella facoltà stessa. La richiesta era stata effettuata dal consigliere di facoltà Massimiliano Macera, l'iter burocratico era stato rispettato.
Il tema dell'incontro sarebbe sato un confronto tra la generazione odierna e quella del '68 e avrebbero partecipato esponenti politici e culturali, come il consigiere comunale Luca Gramazio e lo scrittore Gianni Pennacchi.

In merito riferisce Francesco Polacchi, portavoce del Blocco Studentesco:"E' la seconda volta che ci viene impedito di parlare all'interno di una università, dopo che già due settimane fa lo stesso convegno era stato annullato alla facoltà di Giurisprudenza a Roma Tre. Vengono addotte futili giustificazioni di stampo burocratico per bloccare i nostri progetti, quando componenti come i collettivi universitari a Tor Vergata l'autorizzazione per le assemblee non la chiedono nemmeno ed occupano strutture dell'ateneo come l'auditorium. Se l'unico modo per ottenere la parola nelle università  è quello di prenderla con la forza, saremo costretti ad adeguarci."

Presentazione del Dossier Piazza Navona (comunisti all'assalto di un sogno generazionale) 09.12.2008, ore 19.30 a via napoleone III n. 8 - Casa Pound - Roma

Blocco Studentesco: "Manifesti firmati da noi affissi in scuole di Roma sono un falso"

Sui muri di numerosi istituti della capitale sono stati affissi dei manifesti a firma Blocco Studentesco. Sul manifesto si parlava dell'annullamento della manifestazione studentesca trasversale di venerdì 5 dicembre, uno sciopero al quale il Blocco aveva aderito.

In merito interviene Davide Di Stefano, responsabile del Blocco:"Questo manifesto è una provocazione della sinistra antagonista, rivendicata anche sul sito "Indymedia". Uno sciopero che sarebbe stato trasversale viene fatto passare come una nostra manifestazione, di fatto screditandoci. Non capiamo poi perchè sul manifesto si insista nel dire che il nostro movimento sia "amico" della polizia, quando gli unici collaboratori della DIGOS sono stati fin'ora Valerio De Rosas e Maurizio Angelillo, due militanti di sinistra."



SCUOLA: CASAPOUND, ORGANIZZAZIONE TESA A 'CACCIA AL FASCISTA' DIETRO SCONTRI P. NAVONA
'MISURE RESTRITTIVE SCATTATE IN BASE A IDENTIFICAZIONI DI UNICI DUE REFERTATI, NON STUDENTI MA ULTRATRENTENNI' - 25.11.2008 - Roma

Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - "E' necessario dire la nostra a proposito dei 7 ordini di obbligo di dimora comminati a militanti del Blocco Studentesco coinvolti nei fatti di Piazza Navona del 29 ottobre scorso". Lo dichiara Andrea Antonini, responsabile regionale di Casapound del Lazio e consigliere de La Destra nel XX Municipio di Roma, durante la conferenza stampa, tenutasi oggi nella sede di Casapound, durante la quale è stato trasmesso un filmato degli incidenti che hanno preceduto gli scontri di piazza Navona.

"La cosa più importante da dire - continua - è che questi provvedimenti sono stati notificati sulla base di riconoscimenti fotografici effettuati il 4 novembre da due persone: Valerio De Rosas e Maurizio Angelillo. Contrariamente a quanto affermano i nostri contendenti della Sinistra antagonista e come si vede chiaramente dalle immagini, non si tratta affatto di studenti, ma di ultratrentenni. Questi sono tra l'altro gli unici due refertati per gli incidenti avvenuti in mattinata, circa due ore e mezzo prima del vero e proprio scontro documentato da tutte le televisioni e da tutti gli organi di stampa".

"Sostanzialmente, la verità a nostro avviso che questi due 'accusatori' vorrebbero far passare è questa - prosegue Antonini - ammettono di aver assaltato i militanti del Blocco, ma dichiarano di averlo fatto perché gli studenti del Blocco, circa due ore e mezzo prima, avrebbero aggredito 'indifesi e innocenti' studenti che partecipavano alla manifestazione e, con un atto di prepotenza, si sarebbero 'impossessati' della piazza. Il filmato testimonia invece in modo chiaro e incontrovertibile che esisteva un'organizzazione precedente a quella che ha portato all'assalto finale al Blocco Studentesco, e che questa organizzazione agiva col preciso scopo di creare un cordone che impedisse, non solo al furgone del Blocco, ma a tutto il corteo di duemila studenti di accedere a Piazza Navona, così come poi ammesso nelle interviste che vedono protagonisti i due ragazzi che hanno effettuato i riconoscimenti".

(Adnkronos) - "C'è ancora un punto da chiarire - aggiunge il responsabile di Casapound - dei 17 identificati della Sinistra antagonista, alcuni sono stati precedentemente coinvolti in espropri proletari e altri episodi di 'caccia al fascista'. Fra gli identificati risulta anche David Tranquilli, responsabile della cooperativa 'Zona Rossa' che, oltre a gestire il sito 'Militant', apertamente antifascista, ha ricevuto nella scorsa legislatura dal Comune di Roma, 30mila euro per edificare una palestra all'interno del centro sociale 'La Strada'. Un altro degli identificati, Emiliano Marini, detto 'Zapata' - aggiunge Antonini - fu uno degli arrestati per gli scontri avvenuti davanti all'università La Sapienza con i militanti di Forza Nuova. Questo per dimostrare che tutta la parte politica che sta dietro a questi personaggi, sta avendo il positivo effetto intimidatorio di impedire ai militanti del Blocco Studentesco una qualsiasi agibilità politica''.

''Proprio oggi per esempio - conclude Antonini - ci è stato impedito di partecipare a una conferenza, prima autorizzata, all'università Roma Tre, poi annullata per motivi di ordine pubblico. E anche un'altra manifestazione apartitica e apolitica indetta per venerdì prossimo, a cui il Blocco avrebbe dovuto prendere parte, è stata alla fine vietata".

Annullata la conferenza a Roma3 "1968 - 2008 Generazioni a confronto" - 22.11.2008 - Roma

E' stata annullata la conferenza che si sarebbe dovuta svolgere martedì 25 novembre a Roma Tre. La motivazione ufficiale sono "problemi di ordine pubblico".
 La conferenza, organizzata dal Blocco Studentesco Università, avrebbe messo a confonto due generazioni di studenti, quella del 1968 e quella del 2008. All'incontro avevano aderito tra gli altri Luciano Lanna, Gianni Pennacchi, Domenico Di Tullio e Luca Gramazio.
In merito Francesco Polacchi dichiara che "le istituzioni non possono continuare a cedere al ricatto della sinistra antagonista e al clima di odio instaurato contro di noi. L'autorizzazione per questa assemblea all'università l'avevano chiesta un consigliere comunale e un rappresentante degli studenti. I consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista come Peciola possono andare in piazza ad aggredire gli studenti, a noi non viene permesso neanche di parlare."

Crollo del contro-soffitto del Darwin di Rivoli - 22.11.2008 - Torino

Alle 11 di questa mattina la campanella ha suonato per l’ultima volta al Liceo Scientifico C. Darwin di Rivoli il crollo del contro-soffitto ha ucciso uno studente di anni 17, Vito scafidi, e ferito gravemente altri suoi compagni di classe.
“A nome del Blocco Studentesco di Torino faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia della vittima e ci aguriamo una pronta guarigione per gli altri studenti feriti” dichiara Federico Depetris responsabile provinciale del movimento “sino ad un anno e mezzo fa pure io ero uno studente del Darwin, sono rimasto fortemente scosso dall’accaduto per questa assurda morte”.
Il portavoce ha infine concluso: “ non vogliamo strumentalizzare politicamente l’accaduto…negli studenti però c’è molta, molta rabbia”


"Su piazza Navona sinistra antagonista è meglio che stia zitta" - 21.11.2008

"Yassir Goretz 34 anni dirigente di Rifondazione Comunista, Gianluca Peciola 38 anni consigliere provinciale Sinistra Arcobaleno, Daniele D'Ambra 28 anni Sinistra Critica, Giorgio Sestili 25 anni e Cafagna "leader" dei collettivi della Sapienza, David Tranquilli di Rifondazione, Emiliano Viccaro giornalista del settimanale "Carta".
Dati anagrafici e qualifiche degli indagati per piazza Navona della sinistra antagonista parlano da soli." Così Alberto Palladino, uno dei responsabili del Blocco Studentesco in merito alle polemiche sorte dopo le indagini sugli scontri di fine Ottobre.

Sempre Palladino, "è inquietante la faccia tosta di persone come Catarci (presidente dell XI municipio) e Smeriglio(responsabile romano di Rifondazione) che riescono a dare solidarietà a persone con ruoli istituzionali che sono state responsabili di un'aggressione contro degli studenti. Ricordiamo infatti che il più grande degli indagati del Blocco Studentesco è nato nel 1985, e ci sono ragazzi del 1990."

Blocco Party - 29.11.2008 - Ore 22 - Area 19 - Via monti della farnesina snc - Roma

 

Disperati per dichiarazioni di Celestini e Capuano contro di noi

"Siamo disperati per quanto accaduto ieri al concerto antifascista tenutosi alla Sapienza, dove il noto drammaturgo Ascanio Celestini ha dichiarato che tendere una mano a noi sarebbe come tenderla al crimine organizzato". Con queste dure parole Ennio Annio, addetto alle pubbliche relazioniper il Blocco Studentesco commenta le dichiarazioni dell'artista.

"Un attore di fama internazionale come Celestini, autore e interprete di capolavori come
"Lotta di classe nel pomeriggio" e "Un sasso che precipita", dovrebbe riflettere prima di aprire la bocca e dargli fiato."

Anche il popolare cantante Enrico Capuano non ha perso tempo per dire la sua al concerto della Sapienza, dove parlando del Blocco Studentesco si è espresso dicendo che “Bisogna porre una sana e democratica pregiudiziale antifascista", negando ogni forma di dialogo.

In merito riferisce Aldo Maria Gianluca, presidente del circolo per il recupero dei giovani artisti, vicino al Blocco Studentesco, che defnisce "sorprendenti le parole del cantautore Capuano, vincitore del premio Zurla e autore di hit mondiali come "Tamurriata rock". Proprio non ce lo aspettavamo, stiamo pensando allo scioglimento del nostro movimento."

Documentario sull'Onda Anomala dopo Piazza Navona - 14.11.2008 - Roma

Prima Parte

 

Seconda Parte

 

Diffondi virus Verità

Il Blocco Studentesco non prende parte allo sciopero di oggi a Roma - 14.11.2008 - Roma

Il Blocco Studentesco non prende parte allo sciopero di oggi a Roma. Nessun aderente al Blocco Studentesco parteciperà alla manifestazione, ci auguriamo dunque che non escano in giornata notizie tendenziose su nostri "tentativi di infiltrazione nel movimento", come già accaduto il 7 novembre scorso.
In merito riferisce Francesco Polacchi: "Non prendiamo parte ad un movimento studentesco, "l'onda anomala", che dopo piazza Navona è diventato uno strumento di pressione sul governo in mano alla sinistra parlamentare, ai sindacati per procacciarsi consensi di base, e alla sinistra antagonista per egemonizzare nuovamente un mondo giovanile ormai perduto".

11.11.2007 - 11.11.2008 - Giustizia per Gabriele!

 

Blocco Studentesco smentisce presenza a corteo  Piazza della Repubblica 07.11.2008- Roma

E' uscita una notizia in cui si dice che il Blocco Studentesco abbia tentato di infiltrarsi nel corteo studentesco a piazza della Repubblica, e che alcuni studenti di destra siano stati cacciati. Smentiamo nella maniera più categorica la nostra presenza, il Blocco Studentesco non ha preso parte a questa manifestazione. Non abbiamo notizie in merito all'accaduto. Su questo riferisce Francesco Polacchi il portavoce: “Noi non abbiamo assolutamente aderito a questa manifestazione. Non usiamo infiltrarci di nascosto, ma partecipare attivamente. Prendiamo parte  ai cortei di tutti gli studenti, non ai cortei della sinistra antagonista".

VIDEO VERITA' NUMERO 3 - LA RISPOSTA A "CHI L'HA VISTO" su piazza navona - 05.11.2008 - Roma

VIDEO DELLA CORSA FUTURISTA NELLA SEDE RAI 05.11.2008 - Roma

 

FOTO DEI FATTI PRECEDENTI AGLI SCONTRI (riconoscibili gli "studenti" fuori corso della sinistra antagonista e dei cobas) - 04.11.2008

PIAZZA NAVONA - NUOVO VIDEO SULLA VERITA' - 02.11.2008 - Roma

 

PIAZZA NAVONA - LA VERITA' 29.10.2008 - Roma

RIPRESE AMATORIALI CON UN CELLULARE -  29.10.2008 - Roma

 

 

SE GRILLO È ONESTO SMENTISCA FALSITÀ SU DI NOI - 30.10.2008
«Beppe Grillo ha pubblicato un video falso, quello del presunto infiltrato. Stiamo per mettere un video di smentita su youtube, anche Repubblica tv sta per mandare un servizio. Beppe Grillo si è sempre dichiarato una persona libera, non allineata, perchè ora fa il gioco di chi con la menzogna sta distruggendo l'unità degli studenti? Se non è un pupazzo deve pubblicare il nostro video di smentita sull'infiltrato e la nostra versione dei fatti sugli scontri, ovvero il video verità che si trova sul nostro sito: www.bloccostudentesco.org. Attendiamo fiduciosi».

 

 

Sciopero generale:"aggrediti giovani di destra" - 30.10.2008 - Roma

Diverse aggressioni ai danni di studenti di destra oggi allo sciopero generale. Dopo l'aggressione di ieri, continua la caccia dell'estrema sinistra ai "non allineati". Oggi un gruppo di quattro studenti dell'istituto De Chirico sono stati aggrediti, colpevoli di avere uno scudetto dell'Italia sul giacchetto e un vestiario "non consono all'evento". Sempre in piazza della Repubblica nei pressi della metro è scattata la caccia all'uomo, quando un collettivo antifascista della Sapienza si è scagliato contro un ragazzo colpevole di avere una maglietta nera con sopra disegnato un tricolore.

"L'aggressione degli antifascisti ha causato due feriti fra i nostri ragazzi" 29.10.2008

"E' stato il Blocco Studentesco ad essere aggredito dagli antifascisti universitari presenti al sit-in sotto il senato. Due nostri ragazzi sono rimasti feriti." "Alcune agenzie riportano i fatti in maniera distorta, addossando addirittura la responsabilità al Blocco Studentesco" proseguono "ma abbiamo filmati che pubblicheremo su youtube e su facebook che come al solito dimostreranno una realtà ben precisa: gli scontri e le divisioni fra studenti sono fomentate dagli antifascisti che non accettano che nella protesta studentesca ci sia unità generazionale fra ragazzi di destra e di sinistra."

Ha ragione Di Pietro

Il leader dell'IdV ha detto oggi alle televisioni che gli scontri di ieri a Piazza Navona sono stati organizzati e condotti da provocatori. Ha chiesto che si faccia luce tramite un'inchiesta parlamentare e giuridica sui mandanti. Condividiamo punto per punto la richiesta del deputato.
Le responsabilità sono evidenti, sono documentate dai video, sono note agli studenti, agli abitanti della zona, ai fotografi, ai giornalisti e alla polizia. Ma è opportuno che ci sia un'inchiesta seria che giunga fino ai mandanti e che non  limiti la sua portata ai dirigenti ultratrentenni di Rifondazione presi con le mani nel sacco. Bisogna interompere la spirale subito, altrimenti in nome dell'odio antifascista gli sconfitti politici tornerannno, come trent'anni fa, ad uccidere e allora sarà troppo tardi. Vanno neutralizzati: avanti con l'inchiesta, e che sia serissima.

 

 

 

 

Coordinamento Nazionale:

 

 

 

 


Appuntamenti & Concerti

01.11.2008 - ore 22.30 - via monti della farnesina snc - Area 19

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Giovedì 16 Ottobre 2008- ore 10:00 - Area 19 via monti della farnesina snc

La Cinghiamattanza, arte ludico-marziale che furoreggia tra i giovani di tutt'Italia sull'onda del successo musicale della rock-band non conforme Zetazeroalfa, si è finalmente munita di un'organizzazione sportiva su base nazionale.
La Federazione Nazionale di Cinghiamattanza rende noto che, giovedì 16 Ottobre, alle ore 10:00, nella ONC Area 19 - Postazione Nemica, in Via dei Monti della Farnesina SNC (Roma), si terrà una conferenza stampa per rispondere alle innumerevoli critiche e demonizzazioni portate avanti da telegiornali e quotidiani come La Repubblica, e per presentare il 1° Campionato Nazionale di Cinghiamattanza.

Parteciperanno all'evento:
Gianluca Iannone, autore dell'inno della Federazione.
Ugo Maria Tassinari, giornalista e saggista esperto di movimenti giovanili.
Marco Casasanta, presidente autoproclamatosi della Federazione.

La presentazione sarà preceduta da un'esibizione sportiva.
Sono ammesse le telecamere.

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Sabato 20 Settembre 2008 ore 22 ad Area 19

Junkiemonkies ( garage - psichobilly -surf )
Porci Da Guerra (Combat Rock e Lobotomia da Roma già Warhogs)
Rockin'Bandits ( giovine sangre rok'n'roll romano )
Legittima Offesa ( skinhead oi! band )

Continua