Azione, Cultura, Nazione: le tre parole d’ordine del Blocco Studentesco Università sono i tre elementi essenziali al superamento della crisi del mondo universitario, evidente nelle infrastrutture pericolanti, nelle strumentazioni obsolete, nei numeri dell’emigrazione e della “fuga dei cervelli”, nei tagli indiscriminati ai fondi, nella qualità della ricerca e della didattica, nella mancata valorizzazione del merito e nella riduzione delle coperture per gli studenti in difficoltà.

Per superarla è necessario procedere alla modernizzazione dell’intero sistema universitario riformandolo fin dalle fondamenta: l’Università deve essere il luogo per eccellenza di riflessione critica, della ricerca intellettuale e di perfezionamento culturale; un luogo dove lo studente non sia solo un numero o un voto in trentesimi e dove il suo Valore non sia economicamente quantificabile; un luogo simbolo dell’impegno e del ruolo centrale che lo Stato deve ricoprire in questo settore fondamentale e fondante per l’intera Nazione, evitando la privatizzazione selvaggia e favorendo lo sviluppo organico della società italiana.

L’obiettivo è quello di avviare un percorso che abbia come meta l’era dell’”Università 4.0”, grazie al quale le strutture non siano più fatiscenti e le strumentazioni all’avanguardia; dove ottimali servizi offerti siano affiancati allo sviluppo delle attività pre e post laurea e alla premiazione dei migliori lavori di ricerca; dove lo sport venga valorizzato come merita e, infine, dove l’autonomia garantisca a tutti i cittadini la possibilità di accedere ad un servizio educativo e formativo qualificato e qualificante.

I punti del programma qui di seguito riportati definiscono le tappe essenziali di tale percorso, da svolgersi nel segno dell’Azione, nell’alveo della Cultura, per lo sviluppo e la prosperità della Nazione.

Commissioni edilizie

Istituzione in ogni ateneo di una commissione edilizia che verifichi lo stato delle infrastrutture universitarie, rendendole inoltre accessibili a tutti, specialmente ad ogni categoria di studenti con disabilità (motorie, cognitive, ecc.) e che rafforzi la cooperazione con gli enti coinvolti.

Università 4.0

Destinazione di fondi statali al fine di acquistare strumentazioni elettroniche all’avanguardia, da dare in dotazione progressivamente a partire dagli atenei meno forniti. Accesso libero ad archivi e biblioteche nazionali e internazionali per dottorandi, ricercatori e studenti.

Progetto "Genius Loci"

Sviluppo delle attività di ricerca post e pre laurea, attraverso l’istituzione di bandi nazionali atti a premiare i dieci migliori lavori di ricerca per studenti universitari. Stipulazione di accordi tra università e soggetti d’eccellenza del campo privato o pubblico (Ministeri, Asset strategici, Industrie di primissimo livello) per permettere ai 10 vincitori nelle varie facoltà lo sviluppo di un ottimo percorso accademico e contestualmente la realizzazione dei dieci progetti nei vari ambiti di competenza. Concluso positivamente il periodo di ricerca, ai ricercatori sarà garantito un accesso preferenziale nel settore di appartenenza, in base agli accordi di cui sopra. Invertire il processo di fuga dei cervelli e valorizzare le eccellenze italiane.

Maggiori fondi regionali

Trattativa con le regioni al fine di migliorare l’efficienza e l’economicità delle procedure di erogazione delle borse di studio e di altri servizi di loro pertinenza, quali mensa, alloggio studenti, ecc. Implementazione dei fondi ad essi destinati, attraverso un taglio delle risorse investite nel sostegno dell’istruzione privata.

Mens sana in corpore sano

Miglioramento degli enti sportivi (C.U.S.) mediante accordi ateneo – C.O.N.I. e tramite la stesura di regolamenti studente-atleta e ateneo-istituzioni per ridurre il prezzo dei biglietti di manifestazioni sportive di ogni genere, con particolare riguardo a quelli della nazionale italiana. Valorizzazione delle attività sportive all’interno degli atenei, riconoscendo e premiando il merito.